La Mia Boutique 12/2018

The next issue of La Mia Boutique is almost out, but while the December issue is still out, let’s take a little look inside.

Il prossimo numero di La Mia Boutique è quasi in edicola, ma, nel frattempo, diamo un’occhiata a quello di dicembre.

This issue has some real coat porn since the very first pages. The first ”collection” is made of six garments in black and pink.
I absolutely love these outerwear pattern, very elegant and classic but also modern and striking (although I would do without the faux fur in the second jacket). The neckline and collar on the first one? And those zippered pockets on the third? I die.

Questo numero è ricco di cappotti fin dalle prime pagine. La prima collezione è composta da sei capi in nero e rosa.
Adoro questi modelli di capospalla, molto eleganti e classici ma anche moderni, con dettagli che colpiscono ‘occhio (anche se personalmente farei a meno dell’ecopelliccia del secondo cappotto).
Vogliamo parlare dello scollo e del collo del primo cappotto? E le tasche a zip del terzo? Stupendi.

In the same collection, we have two dresses and a jumpsuit, which is my favorite. But really, hats off, they’re all pretty great.

Nella stessa collezione, abbiamo due abiti e una tuta, quest’ultima è la mia preferita, ma comunque, tanto di cappello, sono tutti e tre molto belli.

Moving on, we have a collection from indie designer Lilia Gasperini, who draws inspiration from eastern minimalism and vintage elements from the 50s and 60s.
I really like these two patterns, especially the jacket (the dress is also available for plus sizes). The fabrics here are to die for.

Dopodichè abbiamo una collezione della stilista Lilia Gasperini, che si ispira al minimalismo orientale e alla moda degli anni 50 e 60.
Questi due modelli mi piacciono molto, specialmente la giacca; l’abito è disponibile anche per le taglie forti. C’è da dire che qui i tessuti sono pazzeschi.

This is where I get lost, though. Although I appreciate the work and design behind these garments, they’re really not to my taste. I don’t like the fit and the fabric choices, and the clothes feel a bit too homemade, in that way that who sews for themselves usually tries to avoid.

Su questi modelli, invece, mi perdo. Anche se apprezzo il lavoro e il design dietro questi capi, non sono proprio di mio gusto. Non mi piacciono la vestibilità e i tessuti, mi danno una sensazione di “fatto in casa” ma con accezione negativa, quell’aria amatoriale che, di solito, chi cuce per se cerca di evitare.

Next up, a few designs from Italian brand Sixteen One, created by designer Rita Ascione.
This coat is just gorgeous! Those sleeves are not for everyone, but they definitely make a statement.

Proseguiamo con dei capi del marchio Sixteen One, creato dalla stilista Rita Ascione.
Questo cappotto è stupendo! Le maniche non sono per tutti, ma sicuramente sono di grande effetto.

This dress looks a little overdesigned for my own taste, but it’s another a showstopper.

Quest’abito è un po’ troppo “pasticciato” per i miei gusti, ma è un altro capo che non passa inosservato.

 
20.jpg
 

WOW. This is just gorgeous. I love the dramatic shawl collar, the length, the pocket flaps, the color blocking, the cut of the sleeves, EVERYTHING. Just beautiful.

WOW. Stu-pen-do. Adoro il grande collo a scialle, la lunghezza, la forma delle pattine, l’accostamento dei colori, il taglio della manica… tutto. Veramente uno spettacolo.

The coat porn continues in the plus size section. What a beautiful, classic pattern. I love the fabric choice is, the red is kinda perfect.
I also like the pants here, with the grosgrain band on the sides and the colorblocking.

L’abbondanza di cappotti continua nella sezione taglie più. Qui abbiamo un modello classico, ma molto carino. Mi piace molto l’abbinamento di tessuto, un rosso perfetto.
Mi piace anche il modello dei pantaloni, con il gros sulle cuciture laterali (è ancora di moda?) e l’uso di due tessuti diversi.

Finally, more separates. I really like the outfit on the left, less so the one on the right. I’m not too crazy about the plaid placement on the blouse and the shiny pleather on the pants, but the patterns per se are quite cute.

Infine, mi piace molto l’outfit di sinistra, un po’ meno quello di destra. Non vado pazza per il piazzamento delle righe sullo sprone della camicia e per le toppe sui pantaloni, ma i modelli di per se non sono niente male.

And that’s it! Here are the technical drawings for all the patterns in this issue, which you can see in higher resolution here.
I really liked this issue and I don’t know who’s changed more, La Mia Boutique or me, but I really appreciate their work, their attention to Italian designers and the Italian sewing community.
I also want to thank them for sending me images of this issue and the next one, so I could see them early and I didn’t have to scan a whole magazine for a blog post, and for being very kind to me even though I haven’t always been the nicest to them in my blog post.
Next week, it’s time to look at the January/February issue, and it’s a good one!

Ed è tutto! Qui sopra potete vedere i disegni tecnici di tutti i modelli in questo numero (disponibile in risoluzione più alta qui).
Mi è piaciuto molto questo numero, e non so se sono cambiata più io o La Mia Boutique, ma guardo questo giornale in una luce diversa rispetto all’ultima volta che ne ho parlato su questo blog. Ho un altro rispetto per il lavoro che fanno, in particolare per l’attenzione che hanno nei confronti dei designer italiani e del mondo del cucito del nostro Paese.
Voglio anche ringraziarli per avermi mandato immagini di questo numero e del prossimo, permettendomi non solo di avere un’anteprima, ma anche evitandomi di dover scannerizzare un intero giornale; in generale, di essere stati sempre molto gentili e disponibili con me nonostante io non sia stata sempre molto carina nei loro confronti sul mio blog.
Ad ogni modo, appuntamenta alla settimana prossima per dare un’occhiata al numero di Gennaio/Febbraio. Spoiler alert: merita! :)